

Riferendosi al potere dell'animale di indurre nel corso dell'evoluzione delle trasformazioni nell'uomo, si usa parlare di valore ibridativo della relazione con l'animale. L'uomo cioè non è più se stesso originario ma un qualcosa di nuovo e di diverso frutto della relazione con l'animale. Nello specifico della relazione tra l'uomo ed il cane il concetto appena espresso viene magistralmente indicato con la definizione di "Uomo Licantropo". Il postulato su cui poggia la zooantropologia applicata e che apre la strada alla pet-therapy è che sulla relazione uomo-animale, in particolare uomo-cane, si possa intervenire al fine di valorizzare la relazione o di utilizzarla a scopi beneficiali.
Il brano è tratto dal mio manoscritto "Il Licantropo-Pet-therapy" (2006) edito dal comune di Ancona con il patrocinio di ANEP (Associazione Nazionale Educatori Professionali). Si tratta della realizzazione di un progetto di pet-therapy presso alcuni centri socio-educativi per disabili della città. Alla realizzazione del progetto ha collaborato la Cooperativa Pet Village.