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sabato 24 luglio 2010

PESCI, UOMINI E LUPI- PROGETTO RIVER

Sulle sponde del fiume Esino in località Moie di Maiolati Spontini (AN), si terrà domenica 25 luglio 2010 alle ore 20,00 la rappresentazione teatrale "Le stanze blu" di Sonia Antinori, un testo che raccoglie le memorie legate a quattro fiumi Europei, fra cui il nostro Esino. Due brani del libro "Pesci, uomini e lupi"(D.Gigli, Ancona 2005) sono stati scelti per essere drammatizzati e recitati nel corso della rappresentazione teatrale. Il Progetto RIVER è finanziato con il supporto della Commissione Europea. Di seguito un breve passo di uno dei due racconti scelti e alcune significative immagini dei provini dello spettacolo.
"Da adolescente la mia grande passione era il fiume. Ci passavo giornate intere a sognare la mia casetta di legno nel bosco. Ovviamente, avevo affinato le migliori tecniche di sopravvivenza. Fra queste quella che mi entusuausmava maggiormente era
la pesca con le mani. So che non ci crederete, ma sono capace di prendere i pesci con le mani. E' una tecnica piuttosto difficile da apprendere, che si basa sulle approfondita conoscenza delle abitudini dei pesci e del loro ambiente e su tanta ma tanta pratica. E' una sfida ad armi pari, senza trucchi né esche o reti. Tu e lui, il più abile vince e non è facile vincere. In genere andavamo in gruppo con i miei amici, una quindicina in tutto......."

lunedì 12 luglio 2010

PESCI, UOMINI E LUPI

L'OMBELICO DEL MONDO

Io lo chiamo così, l'ombelico del mondo.
Nelle sere di fine estate il sole si nasconde dietro la linea dell'orizzonte che separa il cielo dal mare.
Le vette degli Appennini si inchinano a tanta bellezza degradando dolcemente fino a toccare l'acqua dell'Adriatico.
Al centro di questo universo ho realizzato il mio piccolo sogno, la casetta di legno nel bosco.
Qui le cose si sentono in modo diverso ed ognuna assume significati e colorazioni intensi ed unici e da qui vogliamo salutarvi: io, i miei cani, gli Appennini e l'Adriatico.
Ancora una volta tutti insieme, pesci, uomini e lupi.

Tratto da "Pesci,uomini e lupi" di Daniele Gigli, edito da L'orecchio di Van Gogh (2005)


venerdì 18 giugno 2010

ANEP MARCHE -TAVOLA ROTONDA

Si è svolta oggi la "TAVOLA ROTONDA" a conclusione della ricerca condotta dall'Università e commissionata dalla Regione Marche sulle figure dell' Operatore Socio Sanitario, dell'Assistente Sociale e dell'Educatore Professionale. Per quanto riguarda l'Educatore Professionale, hanno partecipato i maggiori referenti istituzionali della formazione delle Marche, in rappresentanza del Servizio Formazione della Regione, delle Università di Urbino, Macerata e Ancona, presso le quali sono attivati i corsi di laurea in Educatore/Educatore Professionale. Unanime il consenso sulla necessità di superare l'attuale frammentazione dei percorsi formativi individuando forme di collaborazione fra facoltà sulla base di ordinamenti didattici condivisi che assicurino medesime opportunità occupazionali. Dagli interventi è emersa la forte richiesta del mercato del lavoro di professionalità educativa, che viene spesso inadeguatamente soddisfatta con l'impiego di professionalità diverse. Le nostre richieste hanno confermato la necessità di individuare percorsi formativi uniformi, di prevedere esplicitamente l'impiego di educatori laureati per svolgere le funzioni educative previste all'interno dei servizi e di procedere alla riqualificazione degli operatori già impiegati che svolgono funzioni educative pur non possedendone la specifica laurea abilitante.

La TAVOLA ROTONDA si è svolta nella bellissima cornice di Villa Rey, Piazzale Martelli 8, Ancona, sede della facoltà di Economia dell'Università Politecnica delle Marche.

giovedì 17 giugno 2010

DANIELE GIGLI PRESIDENTE ASSOCIAZIONE NAZIONALE EDUCATORI PROFESSIONALI DELLE MARCHE




















ANEP MARCHE E' S
U FACEBOOK, ISCRIVITI AL GRUPPO, UN MODO PER RIMANERE IN CONTATTO, CONDIVIDERE INFORMAZIONI, CONOSCERE EVENTI.

mercoledì 9 giugno 2010

ASSOCIAZIONE NAZIONALE EDUCATORI PROFESSIONALI-SEZIONE REGIONE MARCHE-PRESIDENTE DANIELE GIGLI



















Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha commissionato alla Regione Marche una ricerca che si propone di analizzare le competenze e i percorsi professionali di tre figure del settore sociale: l'educatore professionale, l'operatore socio-sanitario e l'assistente sociale. Per l'ANEP Marche questa ricerca rappresenta l'occasione a lungo cercata per un confronto diretto con gli interlocutori privilegiati delle istituzioni regionali, provinciali, universitarie e del terzo settore sulle tematiche del riconoscimento e dell'inquadramento contrattuale dell'Educatore Professionale e della definizione di percorsi formativi universitari specifici ed uniformi. E' dunque con estremo interesse e partecipazione che aderiamo alla ricerca che vedrà incontrarsi gli interlocutori suddetti il giorno 18 giugno p.v. nel corso di una tavola rotonda che si terrà presso la Facoltà di Economia, Dipartimento di Scienze Sociali dell'Università Politecnica delle Marche.

sabato 29 maggio 2010

DANIELE GIGLI PET-THERAPY

In una cornice straordinaria si sono svolte a Villa Nievo in località Montecchio Precalcino (Vicenza) presso il Centro di Referenza Nazionale Pet-Therapy due giornate di studio finalizzate alla definizione di una legge quadro sulla materia. Lo scopo è far si che le Terapie Assistite dagli Animali (TAA) rientrino fra le prestazioni del servizio sanitario nazionale, accreditando al contempo le strutture in grado di erogare la prestazione e di provvedere alla formazione del personale. Prossimo appuntamento a settembre, per la stesura definitiva.

sabato 8 maggio 2010

DANIELE GIGLI DINAMICA DI UN INCONTRO-Autismo e Pet-Therapy-Il cane mediatore della relazione

PET-THERAPY
DANIELE GIGLI






E' in libreria!!! Uno
studio sull'utilizzo della pet-therapy nel trattamento dell'autismo. Edito da l'Orecchio di Van Gogh con il patrocinio di ANEP, si riferisce alla realizzazzione di un progetto di pet-therapy presso il centro socio-educativo del Comune di Ancona "Il Sole", gestito dalla Cooperativa AssCoop. Alla realizzazione del progetto ha collaborato la Cooperativa Sociale Pet-Village che ha fornito le coppie pet-partners.

martedì 4 maggio 2010

DANIELE GIGLI PET-THERAPY

PET-THERAPY
DANIELE GIGLI





La pet-therapy è utilizzare la relazione con l'animale per indurre modificazioni nell'uomo. Ma non solo!!!

Il postulato su cui poggia la zooantropologia, la scienza che studia la relazione uomo-animale, e che apre la strada alla pet-therapy è che su tale relazione si può intervenire al fine di utilizzarla per scopi beneficiali.

martedì 30 marzo 2010

DANIELE GIGLI PESCI, UOMINI E LUPI

PET-THERAPY
DANIELE GIGLI






CICO









"Il mio primo cane, il più desiderato ed amato come solo un ragazzino sa fare, si chiamava Cico.
Tutto bianco con la mascherina arancio, il pelo leggermente allungato e la codina frangiata e lievemente arrotolata all’insù, a sciabola.Grande poco più di un gattino e di una vivacità così dirompente che sempre e solo un ragazzino può apprezzare.
Intelligentissimo.
Guardate, ne ho avuti e ne ho di cani ma Cico era incredibile e senza idealizzare.
Gli avevo insegnato di tutto ma le azioni più eccezionali erano quelle che compiva di sua iniziativa, uniche e assolutamente impensabili.
Normalmente me lo chiudevo dentro il giubbetto di pelle nera lasciando fuori dalla cerniera solo la testina bianca, prendevo la bicicletta da corsa e partivamo, senza una meta precisa, per conoscere della vita quello che il caso quel giorno ci avrebbe riservato.
Normalmente me lo portavo in chiesa, sempre dentro il giubbetto, la domenica mattina....."

[Il racconto completo è contenuto nella mia raccolta Pesci, uomini e lupi (2005) edito da l'Orecchio di Van Gogh con il patrocinio del Comune di Chiaravalle. Della stessa raccolta vi segnalo "Il Branco selvaggio"di cui segue l'introduzione.]

"Da adolescente la mia grande passione era il fiume. Ci passavo giornate intere a sognare la mia casetta di legno nel bosco. Ovviamente, avevo affinato le migliori tecniche di sopravvivenza. Fra queste quella che mi entusuausmava maggiormente era la pesca con le mani. So che non ci crederete, ma sono capace di prendere i pesci con le mani. E' una tecnica piuttosto difficile da apprendere, che si basa sulle approfondita conoscenza delle abitudini dei pesci e del loro ambiente e su tanta ma tanta pratica. E' una sfida ad armi pari, senza trucchi né esche o reti. Tu e lui, il più abile vince e non è facile vincere. In genere andavamo in gruppo con i miei amici, una quindicina in tutto......."